Automazione del collaudo

Robotizzazione e ottimizzazione delle fasi di collaudo

La sfida mentale per rendere le fasi di collaudo efficienti e versatili è entrare nella logica della robotizzazione: automatizzare le fasi del collaudo non sempre è sinonimo di in-line, anzi, la progettazione in un’unica cella robotizzata di più fasi a fine produzione, permette di ottimizzare i tempi e ridurre gli investimenti strumentali. Questa sfida non è cosa da poco, soprattutto considerando che sui piatti della bilancia ci sono da una parte l’integrazione tra lo sviluppo tecnologico e l’apporto umano, e dall’altra l’efficienza e la qualità della produzione.

 

L’applicazione della robotica nelle fasi di collaudo permette una capacità progettuale con una visione d’insieme, con la possibilità di svolgere più mansioni in un ambito definito di spazi e di tempi. Inoltre, vista la richiesta minima di manutenzione e la capacità di lavorare a ciclo continuo, anche senza il presidio fisso dell’operatore, l’utilizzo di sistemi robotizzati a fine produzione, permette customizzazioni estremizzate anche per prodotti finiti non trasportabili con convogliatori o caricabili su rack.

Se integriamo questa versatilità di movimentazione ed efficienza, a sistemi in grado di svolgere in progressione diverse attività, come ad esempio moduli a tavola rotante da 2 a 6 stazioni, il risultato sarà inaspettato! E’ possibile infatti realizzare celle di collaudo con postazioni “consequenziali” di collaudo, verifica pulsantiere e funzionalità touch-screen con tastatori, lettura display con telecamera, rilevazione sonora con fonometro, etichettatura, timbratura, ecc…

In quest’ottica di lavoro, in primo piano viene portato lo studio delle esigenze del cliente con l’analisi del processo e del prodotto, dando la massima attenzione ad una progettazione d’insieme che si ponga come obiettivo la massima efficienza e l’ottimizzazione degli investimenti.

Non da ultimo, la progettazione di celle automatizzate per il collaudo, tiene in considerazione la sicurezza con la realizzazione di gabbie di contenimento e la tracciabilità dei processi, la produzione dei big-data e la raccolta delle informazioni per l’alimentazione dei sistemi di analisi della Fabbrica Digitale.